salta la navigazione e vai al contenuto
Il progetto "Jolly" è nato sul territorio della Bassa Valdisieve nei comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina nel 2002 su progettazione del S.A.A.S.

Il S.A.A.S. (Servizi di Assistenza Sociale Associati dei tre
comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina), il Ser.t. e l'A.S.L. sono enti con cui la cooperativa ha creato un
canale privilegiato di segnalazione di utenti interessati a partecipare al progetto, rispondendo così ad
un bisogno di creare dei percorsi terapeutici e riabilitativi per soggetti svantaggiati del territorio.
I
soggetti interessati dalle azioni di questo progetto hanno così lavorato in modo sinergico nel rispetto
dei reciproci ruoli e con modalità comunicative e di rapporto funzionali al raggiungimento degli scopi di
partenza.
Dal 2006, visti i buoni risultati raggiunti e la percezione dell'efficacia di tale progetto, il Jolly è diventato un servizio di manutenzione ordinaria delle strutture ludiche dei parchi gioco, commissionato da Aer.
Il progetto jolly è gestito alla cooperativa sociale Cristoforo che ha mantenuto il rapporto con gli enti invianti per perseguire la finalità di inserimento sociale e lavorativa con cui è partito, valore aggiunto della cooperativa è che con la crescita della nostra organizzazione e lo sviluppo di nuovi servizi molte delle persone che hanno partecipato al progetto jolly e hanno maturato le competenze necessarie per reinserirsi nel mondo del lavoro, hanno ad oggi trovato una collocazione lavorativa all'interno dei nostri servizi.
Il progetto nasce volendo perseguire i seguenti obiettivi specifici:
Il primo a carattere sociale, è quello di permettere a persone che hanno vissuto momenti di criticità
importanti nel loro percorso di vita, alcuni dei quali percepiti come "devianti", di avere una seconda
chance per potersi rimettere in discussione ed entrare o rientrare nel mondo lavorativo, attraverso un
percorso individualizzato in cui rientra l'inserimento terapeutico.
Con questo primo obiettivo il soggetto
mira a recuperare e approfondire competenze professionali e modalità relazionali tipiche dei contesti
lavorativi, ponendo particolare attenzione allo sviluppo di un clima di fiducia e accoglienza con
l'operatore di riferimento; questo infatti rappresenta uno stimolo molto positivo ai fini del recupero
completo dei soggetti inseriti, perché viene messo a loro disposizione una persona con cui parlare, che è
diversa dalle conoscenze e dalle compagnie finora frequentate che può portare un termine di paragone
e confronto che rispetta i canoni tradizionali del rapporto di fiducia e dall'interno di un contesto
lavorativo., la seconda consisteva nella necessità di effettuare una manutenzione ordinaria sulle
strutture ludiche dei parchi gioco pubblici dei tre comuni della bassa Valdisieve.
Il secondo Obiettivo del progetto è quello di mettere in sicurezza e garantire il corretto stato di
conservazione delle strutture ludiche, delle panchine e delle staccionate presenti sui parchi pubblici.
Vengono svolte dalla Squadra Jolly, delle attività di manutenzione, che raramente sono eseguite, che
non richiedono specializzazioni specifiche, ma un monitoraggio costante, lavoro che può passare in
secondo piano rispetto ad altri che impegnano i dipendenti degli uffici tecnici comunali addetti alla
manutenzione.
Trascurare le strutture ludiche, le panchine e le staccionate dei parchi pubblici causa,
oltre che un peggioramento da un punto di vista estetico della struttura, anche un non corretto
funzionamento dovuto al danneggiamento o usura di alcuni componenti, che può mettere a rischio i
principali fruitori di tali strutture, i bambini.
Grazie all'intervento della squadra, che dedica per lo meno
un giorno la settimana ad un giro di monitoraggio completo dei parchi, è possibile avere sotto continuo
controllo tutte le strutture; così i tempi di riparazione si riducono e si garantisce, per quanto possibile,
l'agibilità del gioco.
Terzo Obiettivo del progetto Jolly è quello di garantire, oltre al corretto funzionamento, alla messa in
sicurezza e alla cura estetica delle strutture ludiche, una pulizia costante dei parchi gioco in
collaborazione e su segnalazione di Aer.
Monitorando periodicamente i parchi la pulizia migliora, avendo
come obiettivo quello di mantenere in buon stato tutti gli ambienti interessati dal progetto, sia per ciò
che riguarda una pulizia di supporto successiva al normale sfalcio dell'erba, sia per interventi di pulizia
straordinaria come bottiglie, giornali ecc..
Quarto obiettivo trasversale all'inserimento lavorativo degli utenti il progetto compie un intervento di sensibilizzazione della popolazione facendola entrare in contatto con questi particolari soggetti nel loro ambiente lavorativo, permettendo così la diffusione di buone pratiche sociali. Per concludere, la squadra viene utilizzata dai cittadini come mezzo di comunicazione con la Pubblica Amministrazione, passando da Operatori ed utenti del progetto Jolly ad Aer fino ad arrivare ai diversi comuni, per eventuali richieste e segnalazioni relativi allo stato dei parchi gioco e ai possibili interventi da sviluppare.
Metodologie
La suddetta "squadra" di lavoro è costituita da tre soggetti, di cui un responsabile, che svolge sia
funzioni coordinative, sia funzioni di rapporto e comunicazione sociale e due persone, individuate e
segnalate dai servizi invianti (Ser.t - Asl - Servizi sociali comunali).
Le persone segnalate sono due, a seconda della necessità, compatibilmente con l'organizzazione del
lavoro e con le caratteristiche degli utenti è possibile affiancare anche una terza persona,
metodologicamente non vengono composte squadre con più di tre utenti, in quanto c'è il rischio di
inficiare il rapporto e il lavoro riabilitativo che compie l'operatore.
Questi tre soggetti lavorano su questo progetto in modo sinergico con modalità comunicative e di
rapporti dipendenti.
Per quanto riguarda la situazione dei parchi siamo partiti dalla considerazione che trascurare la
manutenzione dei parchi causa un peggioramento delle strutture che ci sono sia da un punto di vista
estetico che funzionale, dovuto al possibile danneggiamento o usura di alcuni componenti.
Abbiamo così pensato ad un'organizzazione che potesse facilitare un monitoraggio continuo di tutte le
strutture: un giorno la settimana è così utilizzato per verificare lo stato dei parchi e tenere sotto
controllo tutte le aree, mentre gli altri quattro servono per realizzare i piani di lavoro settimanali. Così
i tempi di riparazione si riducono e si garantisce, per quanto possibile, l'agibilità del gioco.
Le ore di lavoro giornaliere sono tre (dal lunedì al venerdì), che vengono effettuate principalmente di
mattina, quando i parchi sono meno affollati e quindi c'è più libertà di intervento.
In una prima fase l'attività della squadra Jolly si è concentrata con un giro di ricognizione nella, giro
che ha permesso di individuare ciò che necessitava ogni singolo parco, così da poter creare un piano di
lavoro con alcune priorità. Successivamente viene stilata una lista di materiali, che poi verrà consegnata
agli uffici tecnici dei comuni.
Il lavoro portato avanti dagli operatori è da considerarsi su due livelli come previsto dal progetto; un livello più tecnico di passaggio di nozioni per il sostegno dell'azione di manutenzione e di trasmissione di competenze professionali; un altro livello basato sullo stabilire una relazione di fiducia, costruire un clima lavorativo accogliente, prendersi carico dei vissuti e dei bisogni degli utenti e riuscire a monitorare la percezione affettivo-relazionale di questi nei confronti del servizio. Questo tipo di lavoro svolto dagli operatori è supportato da materiale atto all'osservazione e la gestione della squadra e del lavoro tecnico. Sul piano metodologico lo strumento intorno al quale vengono sviluppati questi percorsi è il progetto individualizzato di inserimento socio-terapeutico. Nei percorsi individualizzati sono pensate le specifiche azioni di sostegno ed accompagnamento che possono facilitare per ogni persona il percorso di inserimento lavorativo socio-terapeutico. Il piano operativo, la dimensione di lavoro dipendnete, il clima di squadra lavorativa e anche le modalità relazionali di "colleghi di lavoro" è insieme fine e strumento per realizzare il lavoro "sociale", che viene sviluppato tramite la realizzazione pratica delle azioni di manutenzione delle strutture ludiche all'interno dei parchi gioco del fondo valle, nei comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina.
A.E.R. Ambiente Energia Risorse SPA -
via Marconi 2/bis - Loc. Scopeti - 50068 RUFINA (FI)
numero verde: 800 011 895 - tel. 055 839561 - fax 055 8399435- e-mail:info@aerweb.it
partita iva: 01388690487 - nota informativa - privacy