Il problema Amianto

AER Spa svolge questo servizio fornendo Kit e ritiro materiale a pagamento. Lo smaltimento è incluso nella TARI se la richiesta viene fatta da un utente in regola con i pagamenti.

Il cemento amianto, comunemente conosciuto con il nome di “ETERNIT”, è un materiale pericoloso, ormai fuori commercio, che si può trovare nelle nostre case sotto forma di: LASTRE E PANNELLI utilizzati per coperture o pareti divisorie - SERBATOI per il deposito di acqua - TUBI e CANNE FUMARIE - PAVIMENTAZIONI in linoleum.
Quando i manufatti di eternit sono vecchi e/o danneggiati, vanno rimossi utilizzando operatori specializzati. Per operare su piccole quantità puoi seguire le istruzioni del nostro manuale, con il DEPLIANT INFORMATIVO.

COSA FARE PER RIMUOVERE I MANUFATTI CON AMIANTO?

Il manufatto di cemento amianto da rimuovere deve provenire da civile abitazione o locali annessi (garage, cantina, giardini) e la stessa abitazione deve essere iscritta a TARI in uno dei comuni serviti dalla nostra azienda.
La rimozione e il successivo confezionamento deve essere effettuato autonomamente dall'utente senza l'ausilio di ditte terze (edili, artigiani, servizi o altro). Il manufatto da rimuovere deve essere raggiungibile agevolmente senza l'ausilio di ponteggi, elevatori a castello, mezzi di sollevamento (tale da non essere necessario lavorare metri da terra, con conseguente pericolo di caduta dall'alto) ed il quantitativo non deve superare i 500 Kg.

A CHI RIVOLGERSI:
Il privato cittadino, che intende eseguire in proprio un intervento di rimozione di manifatti di cemento amianto di piccole dimensioni (comignoli, tubi, vasche di piccole dimensioni) ed è iscritto a TARI in uno dei seguenti comuni (Dicomano, Figline Incisa V.no, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignanio sull'Arno, Rufina, San Godenzo) può rivolgersi ad AER Spa per chiedere istruzioni e ritirare il kit per la rimozione ed il confezionamento. Si ricorda che il cemento amianto deve provenire esclusivamente da una civile abitazione o locali annessi (garage, cantina, soffitta, giardini) tutti sempre e comunque iscritti regolarmente in tariffa.

PICCOLI MANUFATTI (quant. max.100kg)

  •  Obbligo di acquisto del KIT di rimozione e confezionamento
  •  Rimozione in proprio senza ausilio di ditte esterne secondo le istruzioni contenute di seguito
  •  Verniciatura del manufatto e confezionamento  nel big bag
  •  Trasporto con auto propria alla stazione ecologica del Burchio nel comune di Figline e Incisa Valdarno
  •  Carico e scarico del materiale a cura dell’utente senza l’ausilio di mezzi meccanici.

E consentito ai fini di facilitare la movimentazione del carico  suddividere il quantitativo in  massimo tre sacchi da 33 Kg cadauno. L'Utente deve autonomamente provvedere al carico ed allo scarico del materiale dalla propria auto senza l'ausilio di mezzi meccanici. Qualora necessario può suddividere il quantitativo in più sacchi (massimo 3 sacchi).
L'intervento di rimozione e di confezionamento deve essere effettuato autonomamente dall'Utente senza l'ausilio di ditte terze (edili, artigiani, servizi o altro) ed il trasporto deve essere effettuato con un auto di proprietà dell'Utente.

MANUFATTI DI GROSSE DIMENSIONI (quant. max.500kg)

  •  Obbligo di acquisto del KIT di rimozione e confezionamento
  •  Rimozione in proprio senza ausilio di ditte esterne secondo le istruzioni contenute di seguito
  •  Verniciatura del manufatto e confezionamento  nel big bag/plate bag
  •  Ritiro da parte di AER a domicilio su appuntamento con mezzi dotati di gru per il caricamento del materiale  (servizio a pagamento)

COSA FARE:

  • recarsi in uno dei Centri di raccolta di AER per ritirare il kit per la rimozione; 
  • l'utente deve presentarsi munito di:
    • documento identificativo intestatario TARI,
    • CODICE FISCALE intestatario TARI,
    • ricevuta recente del pagamento TARI (al max. dell'anno precedente).
    • Nel caso l'intestario non sia presente può delegare un parente al ritiro del Kit.

Condizioni di sicurezza da osservare sempre

Le coperture realizzate con lastre in cemento amianto non possiedono caratteristiche di resistenza tali da sopportare alcun carico aggiuntivo. E' pertanto assolutamente da evitare il calpestio sulle coperture, che può comportare il rischio di caduta dall’alto per sfondamento.

SCARICA IL DEPLIANT INFORMATIVO PER AVERE MAGGIORI DETTAGLI ED ISTRUZIONI

Chi non rientra in tutte le casistiche sopra menzionate ed ha necessità di effettuare una rimozione di superfici con amianto può rivolgersi a ditte specializzate in tale servizio, consultabili on line.

PER I COSTI DEL SERVIZIO consultate l'allegato.

 

Domande e risposte

In quali casi il privato cittadino può intervenire da solo?
In caso di manufatti o coperture di piccole dimensioni, indicativamente fino ad una superficie di 30 mq. per un peso di circa 500 Kg.

In quali casi il cittadino può effettuare da solo il trasporto dell'amianto rimosso verso il CdR di AER?
Se il materiale raccolto è pari o inferiore a 100 kg.

Può un cittadino ritirare il kit e poi far fare il lavoro ad un impresa?
No ciò non è consentito perché l’azienda deve, a tutela dei propri dipendenti, fare un piano di lavoro concordato con la ASL.

E’ consentito rimuovere da soli tettoie ad altezze superiori ai 2 metri da terra?
Non è consigliato per la sicurezza della persona che esegue il lavoro, il rischio di caduta dall’alto è molto alto.

Perché è importante ritirare il kit quando si vuole fare una rimozione in proprio?
Perché all’interno del kit ci sono anche indumenti di protezione individuale come tuta e mascherina. Le vie respiratorie sono le più importanti da proteggere, infatti ogni maschera ha un fattore di protezione a seconda dell’uso. Per l’amianto è necessario usare un fattore P3.

Se un manufatto è troppo grosso è consentito spezzarlo?
La riduzione volumetrica è sconsigliata, comunque se strettamente necessaria va eseguita senza l’utilizzo di strumenti da taglio (come seghe, trapani ecc…).